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Sollievo, mai soli a Fiesole

Servizio di sostituzione temporanea per l’assistenza agli anziani fragili

Il progetto intende creare un servizio strutturato di sostituzione, programmata e urgente, delle assistenti familiari, garantendo continuità assistenziale agli anziani non autosufficienti nei momenti di riposo, ferie o indisponibilità della caregiver. L’iniziativa promuove inclusione sociale e welfare di comunità attraverso una rete interassociativa locale. Il servizio prevede uno sportello di coordinamento, una banca dati di assistenti qualificate, attivazione entro 24–48 ore e monitoraggio della qualità degli interventi.

Il progetto partecipa all’avviso pubblico per la concessione di contributi in ambito sociale a sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale promosso dalla Regione Toscana, che promuove e riconosce la sussidiarietà, la prossimità e l’amministrazione condivisa quali principi fondamentali del modello regionale di welfare per le cittadine, i cittadini e le proprie comunità territoriali, con particolare riferimento alle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità sociale, nel quadro dell’ordinamento nazionale e regionale vigente.

La durata del progetto è prevista in 18 mesi (luglio 2026 – dicembre 2027), con possibilità di prosecuzione.

 

Contesto e bisogno
Fiesole presenta un marcato invecchiamento della popolazione, con una quota di over 65 superiore alla media regionale e una significativa presenza di anziani fragili o parzialmente autosufficienti. Questo comporta una crescente domanda di assistenza domiciliare, spesso affidata a caregiver familiari e assistenti private.
Le famiglie incontrano difficoltà soprattutto nei momenti di assenza della badante (riposi, ferie, malattia), con rischi concreti: isolamento dell’anziano, ricoveri impropri, sovraccarico familiare e ricorso a soluzioni non regolari. Il progetto nasce per rispondere a questa criticità con un servizio affidabile, rapido e qualificato.

 

Governance
Fiesole Democratica ha promosso e coordina come capofila il progetto, affiancata da partner operativi del territorio, che gestiranno il servizio, quali la Fratellanza Popolare Valle del Mugnone - Caldine ODV; la Confraternita Misericordia di Pontassieve; la Misericordia di Fiesole ODV; l’Auser Firenze. Il progetto ha ricevuto le qualificanti manifestazioni d’interesse da parte di Comune di Fiesole; Società della Salute Sud-Est; Sms Croce Azzurra Pubblica Assistenza Pontassieve ODV; la Don Ferri srl - Impresa Sociale.

La durata del progetto è prevista in 18 mesi (luglio 2026 – dicembre 2027), con possibilità di prosecuzione.

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Finalità
Il progetto si fonda su tre principi: garantire dignità e partecipazione agli anziani, sostenere concretamente le famiglie e rafforzare la comunità territoriale.
 

Obiettivi principali

  • assicurare continuità nell’assistenza domiciliare;

  • offrire supporto nei momenti di emergenza o assenza della caregiver;

  • prevenire abbandono e ricoveri impropri;

  • promuovere lavoro di cura qualificato e regolare;

  • rafforzare il welfare di comunità.

 

Obiettivi operativi

  • Attivare un servizio di sostituzione temporanea (programmata e urgente);

  • Creare una banca dati di assistenti familiari qualificate;

  • Garantire attivazioni entro 24–48 ore;

  • Supportare 80–120 famiglie nella fase iniziale.

 

Il servizio
Il progetto prevede due modalità integrate:

  • Sostituzione domiciliare, con personale qualificato disponibile per brevi periodi;

  • Attività di sollievo e socializzazione, in particolare nei pomeriggi di giovedì e sabato (14:00–18:00), con iniziative leggere e inclusive: giochi, letture, attività motorie dolci, laboratori culturali e momenti intergenerazionali.
    Non solo assistenza, ma un vero modello di welfare culturale, capace di migliorare il benessere e la qualità della vita.

 

Destinatari

  • Anziani non autosufficienti o parzialmente autosufficienti residenti a Fiesole;

  • Famiglie con assistente familiare;

  • Caregiver in condizioni di sovraccarico.
    Particolare attenzione sarà riservata alle situazioni di fragilità economica e sociale.

Organizzazione del servizio

  • Sportello di coordinamento per raccolta richieste, valutazione e attivazione;

  • Banca dati di 25–40 assistenti selezionate e formate;

  • Sostituzioni programmate (ferie, riposi);

  • Sostituzioni urgenti (attivazione entro 24–48 ore);

  • Formazione, supervisione e monitoraggio continuo.

 

Metodologia
Il progetto si basa su presa in carico personalizzata, collaborazione con servizi sociali e sanitari e monitoraggio costante. Ogni intervento prevede valutazione iniziale, piano assistenziale temporaneo e verifica finale.

 

Risultati attesi

  • Riduzione del carico familiare;

  • Minore ricorso a ricoveri impropri;

  • Maggiore qualità e continuità dell’assistenza;

  • Rafforzamento della rete territoriale;

  • Emersione e qualificazione del lavoro di cura.

 

Impatto
Il progetto contribuisce a:

  • sostenere la domiciliarità dell’anziano;

  • prevenire isolamento e marginalità;

  • rafforzare il welfare di comunità;

  • migliorare la qualità della vita di anziani e famiglie.

 

Sostenibilità
Prevista attraverso compartecipazione delle famiglie, collaborazioni con enti pubblici e sviluppo di una rete stabile di assistenti qualificate.

 

Avvio e conclusione
Il progetto sarà inaugurato con alcuni eventi pubblici di presentazione e promozione e si concluderà con un’occasione di “restituzione” alla comunità, valorizzando esperienze, risultati e relazioni costruite.

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