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PROGETTO IN VIA DI DEFINIZIONE

Sollievo, mai soli a Fiesole

Servizio di sostituzione temporanea per l’assistenza agli anziani fragili

Il progetto intende creare un servizio strutturato di sostituzione, programmata e urgente, delle assistenti familiari, garantendo continuità assistenziale agli anziani non autosufficienti nei momenti di riposo, ferie o indisponibilità della caregiver. L’iniziativa promuove inclusione sociale e welfare di comunità attraverso una rete interassociativa locale. Il servizio prevede uno sportello di coordinamento, una banca dati di assistenti qualificate, attivazione entro 24–48 ore e monitoraggio della qualità degli interventi.

Il progetto ha partecipato all’avviso pubblico per la concessione di contributi in ambito sociale a sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale promosso dalla Regione Toscana, che promuove e riconosce la sussidiarietà, la prossimità e l’amministrazione condivisa quali principi fondamentali del modello regionale di welfare per le cittadine, i cittadini e le proprie comunità territoriali, con particolare riferimento alle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità sociale, nel quadro dell’ordinamento nazionale e regionale vigente.

La durata del progetto è prevista in 18 mesi, con possibilità di prosecuzione.

 

Contesto e bisogno
Fiesole presenta un marcato invecchiamento della popolazione, con una quota di over 65 superiore alla media regionale e una significativa presenza di anziani fragili o parzialmente autosufficienti. Questo comporta una crescente domanda di assistenza domiciliare, spesso affidata a caregiver familiari e assistenti private.
Le famiglie incontrano difficoltà soprattutto nei momenti di assenza della badante (riposi, ferie, malattia), con rischi concreti: isolamento dell’anziano, ricoveri impropri, sovraccarico familiare e ricorso a soluzioni non regolari. Il progetto nasce per rispondere a questa criticità con un servizio affidabile, rapido e qualificato.

 

Governance
Fiesole Democratica ha promosso e coordina come capofila il progetto, affiancata da partner operativi del territorio, che gestiranno il servizio, quali la Fratellanza Popolare Valle del Mugnone - Caldine ODV; la Confraternita Misericordia di Pontassieve; la Misericordia di Fiesole ODV; l’Auser Firenze. Il progetto ha ricevuto le qualificanti manifestazioni d’interesse da parte di Comune di Fiesole; Società della Salute Sud-Est; Sms Croce Azzurra Pubblica Assistenza Pontassieve ODV; la Don Ferri srl - Impresa Sociale.

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Finalità
Il progetto si fonda su tre principi: garantire dignità e partecipazione agli anziani, sostenere concretamente le famiglie e rafforzare la comunità territoriale.
 

Obiettivi principali

  • assicurare continuità nell’assistenza domiciliare;

  • offrire supporto nei momenti di emergenza o assenza della caregiver;

  • prevenire abbandono e ricoveri impropri;

  • promuovere lavoro di cura qualificato e regolare;

  • rafforzare il welfare di comunità.

 

Obiettivi operativi

  • Attivare un servizio di sostituzione temporanea (programmata e urgente);

  • Creare una banca dati di assistenti familiari qualificate;

  • Garantire attivazioni entro 24–48 ore;

  • Supportare 80–120 famiglie nella fase iniziale.

 

Il servizio
Il progetto prevede due modalità integrate:

  • Sostituzione domiciliare, con personale qualificato disponibile per brevi periodi;

  • Attività di sollievo e socializzazione, in particolare nei pomeriggi di giovedì e sabato (14:00–18:00), con iniziative leggere e inclusive: giochi, letture, attività motorie dolci, laboratori culturali e momenti intergenerazionali.
    Non solo assistenza, ma un vero modello di welfare culturale, capace di migliorare il benessere e la qualità della vita.

 

Destinatari

  • Anziani non autosufficienti o parzialmente autosufficienti residenti a Fiesole;

  • Famiglie con assistente familiare;

  • Caregiver in condizioni di sovraccarico.
    Particolare attenzione sarà riservata alle situazioni di fragilità economica e sociale.

Organizzazione del servizio

  • Sportello di coordinamento per raccolta richieste, valutazione e attivazione;

  • Banca dati di 25–40 assistenti selezionate e formate;

  • Sostituzioni programmate (ferie, riposi);

  • Sostituzioni urgenti (attivazione entro 24–48 ore);

  • Formazione, supervisione e monitoraggio continuo.

 

Metodologia
Il progetto si basa su presa in carico personalizzata, collaborazione con servizi sociali e sanitari e monitoraggio costante. Ogni intervento prevede valutazione iniziale, piano assistenziale temporaneo e verifica finale.

 

Risultati attesi

  • Riduzione del carico familiare;

  • Minore ricorso a ricoveri impropri;

  • Maggiore qualità e continuità dell’assistenza;

  • Rafforzamento della rete territoriale;

  • Emersione e qualificazione del lavoro di cura.

 

Impatto
Il progetto contribuisce a:

  • sostenere la domiciliarità dell’anziano;

  • prevenire isolamento e marginalità;

  • rafforzare il welfare di comunità;

  • migliorare la qualità della vita di anziani e famiglie.

 

Sostenibilità
Prevista attraverso compartecipazione delle famiglie, collaborazioni con enti pubblici e sviluppo di una rete stabile di assistenti qualificate.

 

Avvio e conclusione
Il progetto sarà inaugurato con alcuni eventi pubblici di presentazione e promozione e si concluderà con un’occasione di “restituzione” alla comunità, valorizzando esperienze, risultati e relazioni costruite.

Stato di avanzamento del progetto

Il progetto “Sollievo” ha partecipato all’avviso pubblico del 2026 per la concessione di contributi in ambito sociale a sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale promosso dalla Regione Toscana, ma non è stato ammesso alla procedura di finanziamento a causa della mancanza, in capo al soggetto capofila, di uno specifico requisito formale previsto dal bando.

In particolare, Fiesole Democratica risulta regolarmente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) in qualità di associazione. Ai fini dell’ammissibilità del progetto, tuttavia, il bando richiedeva che il soggetto capofila fosse iscritto al RUNTS in qualità di fondazione. Questa differenza nella forma giuridica di iscrizione ha determinato la non ammissione della proposta, indipendentemente dal valore e dai contenuti del progetto.

Accettiamo con rammarico l’esito della procedura, soprattutto per l’importanza delle finalità perseguite da “Sollievo” e per il lavoro svolto da tutte le realtà coinvolte nella sua elaborazione: le Misericordie di Pontassieve (sezione di Compiobbi) e di Fiesole, la Fratellanza Popolare di Caldine e l’AUSER di Firenze. L’esperienza maturata nella predisposizione del progetto sarà comunque preziosa per valutare nuove opportunità e individuare modalità organizzative più appropriate ai requisiti di futuri bandi e altre opportunità di finanziamento.

Fiesole Democratica conferma il proprio impegno a favore della comunità e delle persone più fragili, continuando a promuovere e sostenere iniziative di solidarietà, inclusione e assistenza sul territorio.

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