
Il Mito Fiesolano
Progetto di ricerca storica e attività divulgative promosso da Fiesole Democratica
Un progetto per riscoprire l’identità di Fiesole
Fiesole è molto più di una città antica affacciata su Firenze. Dalle origini etrusche alla sua lunga storia religiosa e culturale, fino alla presenza di artisti, scrittori e viaggiatori internazionali, nel tempo si è costruito intorno alla città un vero e proprio “Mito fiesolano”.
Un immaginario fatto di paesaggio, bellezza, storia, arte e cultura che ha attirato nei secoli figure come Boccaccio, D’Annunzio, Böcklin, Galileo, Le Corbusier e Frank Lloyd Wright, trasformando Fiesole in un luogo riconosciuto a livello internazionale.
Il progetto nasce con l’obiettivo di ricostruire la storia di questo mito, comprenderne le origini e valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico che ne costituisce ancora oggi la base.
Particolare attenzione sarà dedicata alla Fiesole etrusca, alla sua organizzazione urbana e territoriale e al rapporto tra città, ambiente e paesaggio. La ricerca intende inoltre approfondire le ragioni per cui una parte significativa della storia etrusca sia stata nel tempo oscurata o dispersa, e come le epoche successive abbiano contribuito alla costruzione dell’immagine di Fiesole.
PROGETTO IN CORSO
Le attività
Il progetto prevede:
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una ricerca storica sulla nascita e sull’evoluzione del Mito fiesolano;
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seminari e incontri pubblici, rivolti alla cittadinanza, alle scuole e agli studiosi, dedicati alla storia, all’identità e al paesaggio di Fiesole;
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una mostra fotografica dedicata alla trasformazione della città e alle personalità che ne hanno alimentato il mito, attraverso il patrimonio degli archivi fotografici e culturali toscani;
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un catalogo e una versione digitale della mostra, con contenuti divulgativi e didattici destinati anche alle scuole;
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podcast e iniziative pubbliche per rendere la ricerca accessibile a un pubblico ampio.
Il percorso partirà dalla Fiesole etrusca e arriverà alla Fiesole del Grand Tour e delle comunità artistiche e culturali internazionali, fino al Novecento e alla contemporaneità. Un viaggio nella storia della città per capire come è nato il suo mito, perché ha avuto un così grande successo e quale eredità può rappresentare per il futuro.
Fiesole, una città da conoscere e da progettare
Il Mito fiesolano non appartiene soltanto al passato. La sua riscoperta può diventare uno strumento per riflettere sul futuro della città, sulla tutela del paesaggio e sulla sua vocazione culturale.
L’ambizione è fare di Fiesole un luogo capace di produrre nuova ricerca, accogliere iniziative artistiche e culturali, favorire la conoscenza del proprio patrimonio e costruire nuove occasioni di incontro e partecipazione.
Riscoprire il Mito fiesolano significa, in definitiva, comprendere meglio la nostra storia per immaginare la Fiesole di domani.
I partner
Partner principali del progetto sono il Gabinetto scientifico-letterario G. P. Vieusseux di Firenze e la Fondazione Alinari per la Fotografia. Il Comune di Fiesole ha espresso il proprio interesse attraverso una manifestazione d’interesse.
Sono inoltre previsti rapporti e collaborazioni con importanti realtà culturali e di ricerca legate al territorio, fiorentino e fiesolano.
Il programma del ciclo di conferenze di cultura storica
I fase, ottobre-dicembre 2026
Fiesole-Firenze
Incontro iniziale
“Fiesole fra storia e reputazione”
Luca Scarlini, scrittore e narratore, dialoga con Cristina Scaletti, Sindaca di Fiesole e Beatrice Biagini, consigliera di FD
Fiesole, Sala del Basolato (Piazza Mino, 24)
Mercoledì 7 ottobre 2026 - ore 17:30
Conferenze tematiche
1. L’ARCHEOLOGIA
Il mito delle origini fiesolane nel cinquecento fiorentino
Relatore: Giovanni Cipriani, storico, già Università di Firenze
Fiesole, Terrazza del Teatro Romano (Largo Fernando Farulli,1)
Mercoledì 14 ottobre 2026 - ore 17:00
2. GIARDINI, VILLE, PAESAGGIO
La costruzione del paesaggio fiesolano fra Ottocento e Novecento
Relatrice: Mariella Zoppi, architetta paesaggista, già Università di Firenze
Firenze, Gabinetto Vieusseux - Sala Ferri (Piazza degli Strozzi)
martedì 27 ottobre 2026 - ore 17:30
3. IL MEDIOEVO
Il nido di malizia tanta. Fiesole e l’origine degli odi di fazione nella Firenze medievale
Relatrice: Silvia Diacciati, storica, medievalista, Università di Firenze
Fiesole, Castel di Poggio
Data da convenire: novembre 2026
4. STORIA RELIGIOSA
Fiesole apostolica. Costruzione identitaria e memoria delle origini
Relatrice: Isabella Gagliardi, Università di Firenze, SAGAS
Fiesole, Aula Magna Seminario Vescovile o Convento San Francesco
Data da convenire: dicembre 2026
II fase, gennaio-aprile 2027
Fiesole-Firenze
IL GRAN TOUR, lectio magistralis
(titolo da definire)
Relatore: Attilio Brilli, anglista, storico, scrittore
Firenze, Gabinetto Vieusseux - Sala Ferri (Piazza degli Strozzi)
Data da definire: 21 o 28 gennaio 2027
ARTE
Angelo M. Bandini: interprete del mito di Fiesole
Relatrice: Magnolia Scudieri, storica dell’arte, già Direttrice Accademia San Marco
Fiesole, Sala Costantini
Data da definire: febbraio 2027
FOTOGRAFIA
(titolo da definire)
Relatore: Luigi Tomassini, storico, già Università di Bologna
Fondazione Alinari
Data da definire: marzo 2027
PAESAGGIO, AGRICOLTURA
Fiesole negli atti dei Georgofili
Relatore: Zeffiro Ciuffoletti, Accademia dei Georgofili
Fiesole, Frantoio Buonamici di Montebeni
Data da definire: marzo 2027
Evento conclusivo di restituzione
MEMORIA
Il mito delle origini. Fiesole: “la prima città fatta nel mondo”
Relatore: Francesco Mineccia, già Università del Salento
Fiesole - Sala del Basolato (Piazza Mino, 24)
Data da convenire: aprile 2027
Gli aggiornamenti sul programma e sulle modalità di partecipazione saranno pubblicati prossimamente su queste pagine.

Antica incisione intitolata "Vue de Fiesolè" (Veduta di Fiesole), realizzata da Antoine-Louis Castellan nel 1819, tratta dal volume Lettres sur l’Italie (vol. III), pubblicato a Parigi da A. Nepveu, Libraire (1819).

Le iniziative sono assistite da un contributo della Fondazione CRFirenze.
