
Manganello e ritratto
Una ricerca storica sul fascismo a Fiesole
Sabato 18 aprile si è svolta la presentazione del libro dello storico Matteo Albanese dal titolo Manganello e ritratto. Violenza politica e scuola nel fascismo fiesolano, realizzato dall'Associazione ARS - Amici di Ricerche Storiche, grazie al contributo del Comune di Fiesole, proveniente dal Bando Associazioni 2024/2025.
Le squadre fasciste arrivano da Firenze, devastano la Casa del Popolo di Borgunto, aggrediscono il Sindaco socialista Luigi Casini fuori dalla sua abitazione, picchiano consiglieri comunali, intimidiscono militanti di sinistra. In pochi mesi, uno dei comuni più “rossi” della Toscana viene trasformato, in uno spazio disciplinato e silenzioso; ma la violenza delle camicie nere è solo l’inizio. Una volta conquistato il territorio, il fascismo deve “tenerlo”. E per farlo non bastano i manganelli: servono le aule scolastiche, i ritratti del Duce vanno appesi in classe, le gare di canto patriottico, le circolari prefettizie, le opere pie, la polizia rurale sono tutti strumenti per garantirsi la conquista della città. Serve, in altre parole, costruire consenso là dove prima aveva regnato la paura. “Manganello e ritratto” ricostruisce questa doppia storia attraverso i documenti d’archivio: verbali del Consiglio Comunale redatti sotto minaccia, circolari ministeriali che trasformano le scuole elementari in palcoscenici di propaganda, fonogrammi della Questura che vietano persino le maschere di Carnevale.
Una storia locale, quindi, che racconta qualcosa di universale: come un regime si radica nel quotidiano, come trasforma cittadini in sudditi, come occupa non solo le istituzioni ma anche le menti.
Un testo, quello di Albanese che, parlando della nascita del fascismo a Fiesole, permette di guardare da vicino alle micro dinamiche del potere politico e ideologico che sottendono alla creazione di un regime. Il lavoro indaga le forme repressive, le modalità di creazione del consenso in un'istantanea storica che parla di paura e aspettative, di resistenza e passivizzazione. Uno spaccato locale, una storia che riguarda Fiesole ma non soltanto.
22 aprile 2026
