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I laboratori del progetto Teatro come Animazione

Un resoconto delle attività

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Laboratorio rivolto ai ragazzi
In preparazione dello spettacolo C’era una volta in Italia - uno spettacolo garibaldino
Palestra di Pian di Mugnone 
6-10 settembre 2025

Il laboratorio teatrale per bambini e adolescenti si è tenuto presso la palestra di Pian di Mugnone dal 6 al 10 settembre 2025, i partecipanti sono stati 72 di età compresa, prevalentemente, tra gli 8 e i 25 anni.
Il laboratorio era finalizzato alla rimessa in scena dello spettacolo C’era una volta in Italia - uno spettacolo garibaldino, dedicato a Garibaldi e a Puccianti due figure che vengono sovrapposte e omaggiate come animatori di masse, il primo nel processo risorgimentale, il secondo nelle palestre e negli spazi aggregativi di Fiesole.
Il laboratorio di 40 ore è stato “guidato” da un nucleo di ragazze e ragazzi, studenti secondari di primo grado, i quali conoscevano lo spettacolo e hanno coadiuvato il gruppo più ampio ad unirsi alla messa in scena collettiva che ha visto in scena oltre 100 tra attori e coristi. 
L’esperienza è stata particolarmente positiva visto il senso di appartenenza e coinvolgimento nei grandi spettacoli di teatro in palestra che un gran numero di cittadini e cittadine fiesolane ancora sentono come necessario e urgente.

Laboratorio rivolto agli Insegnanti

Circolo Le Lune g.c. (Firenze)

14-15 novembre 2025

In collaborazione con Istituto Comprensivo “Ernesto Balducci” di Fiesole e Vaglia.

 

Il laboratorio teatrale rivolto ai docenti dell’Istituto Comprensivo di Fiesole si è tenuto nei giorni 14 e 15 novembre per un totale di 12 ore. Il percorso si è svolto in forma intensiva, ed ha avuto come focus quello del rapporto con “l’altro”, l’obiettivo principale era quello di far sperimentare ai docenti i giochi, le tecniche e le metodologie solitamente proposte ai loro alunni e alunne, come propedeutica alla formazione e alla cooperazione nel gruppo classe per la prevenzione di fenomeni di bullismo o cyberbullismo. I partecipanti erano 12, un discreto numero, considerando che si trattava di una prima edizione di un percorso di formazione sulla pratica teatrale per docenti a Fiesole. Il laboratorio si è svolto attraverso sei sessioni di lavoro da un’ora e mezza circa seguite da un momento di confronto in cerchio o di pausa per riposarsi e mangiare. Durante le sessioni i partecipanti hanno sperimentato: esercizi sull’ascolto e la comunicazione non verbale, esercizi sulla fiducia e sulla comunicazione fisica, esercizi sul contatto fisico e lo scambio di impulsi, giochi di cooperazione, esercizi sulla conoscenza tra i membri del gruppo, giochi espressivi e di trasformazione di oggetti.

I momenti di feedback e di cerchio sono stati di grande importanza per il gruppo di docenti, intento a elaborare e razionalizzare un’esperienza di gruppo inedita per i più. Sono emersi in particolare i seguenti feedback: l’importanza di un momento di formazione orientato al “team-building” per i docenti del Comprensivo di Fiesole, l’imbarazzo e la curiosità nel provare i giochi e gli esercizi solitamente proposti agli alunni durante il laboratorio di teatro, la scoperta di lati di sé inesplorati come rigidità o limiti o potenzialità inespresse, il desiderio di ripetere il laboratorio o di approfondire la pratica di animazione teatrale.

 

Laboratorio rivolto agli over 65

Circolo Le Lune g.c. (Firenze

9-10, 16-17 dicembre 2025

In collaborazione con SPI-CGIL Lega Q. 2-Fiesole e AUSER

 

Il laboratorio teatrale rivolto a un gruppo di persone con oltre 65 anni di età si è svolto nell’arco di due settimane con due incontri alla settimana per un totale di 12 ore. Il percorso è stato pensato come uno spazio di ricerca, ascolto e sperimentazione, con l’obiettivo principale di indagare le esperienze di vita dei partecipanti e trasformarle in potenziale materiale scenico. Il focus del laboratorio è stato la ricerca di oggetti, ricordi, immagini e narrazioni personali che potessero diventare metafore o elementi di una possibile costruzione scenica. Attraverso il racconto di sé e la condivisione delle proprie storie, i partecipanti hanno avuto modo di rielaborare frammenti della propria vita, dando loro una forma espressiva e teatrale.Il gruppo, composto da 10 partecipanti, ha mostrato fin da subito curiosità, disponibilità e un forte coinvolgimento emotivo. Si è creato progressivamente un clima di fiducia e ascolto reciproco, fondamentale per il buon esito del percorso.Il laboratorio si è articolato in diverse sessioni di lavoro, ciascuna introdotta da momenti di riscaldamento fisico, pensati per favorire il movimento, la consapevolezza del corpo e il benessere generale. Sono stati proposti esercizi a coppie per sperimentare il contatto, la fiducia e la relazione con l’altro, sempre nel rispetto dei limiti individuali.A questi momenti si sono affiancate attività di scrittura autobiografica, volte a stimolare la memoria, l’immaginazione e l’espressione di sé, e momenti di improvvisazione teatrale, nei quali i materiali emersi – parole, gesti, oggetti e immagini – sono stati trasformati in azioni sceniche. Il percorso è stato arricchito anche da giochi teatrali, utili a sciogliere il gruppo, stimolare la creatività e favorire una dimensione ludica e condivisa.Dai feedback è emerso in modo chiaro il desiderio di proseguire il laboratorio, espresso come volontà di continuare a sperimentarsi, mettersi alla prova e approfondire il lavoro teatrale come spazio di espressione, relazione e scoperta di sé.

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