top of page
Il PCI fiorentino tra continuità e mutamento

Il PCI fiorentino tra continuità e mutamento

La tesi di laurea di Gianni Giannini

Gianni Giannini (1964-2026) ci ha lasciato lo scorso gennaio: un infarto non gli ha dato scampo, mentre si allenava con degli amici nel Parco delle Cascine, come faceva ogni domenica mattina.

Gianni è stato Segretario Comunale del PCI di Fiesole negli anni cruciali del cambio di nome e dell'evoluzione che il primo partito comunista dell'Europa occidentale ha vissuto, dal 1988 al 1992; in quel tempo stava per laurearsi e decise di dedicare la sua tesi proprio all'esperienza di giovane dirigente comunista.

Quel lavoro, discusso nell'anno accademico 1990-1991 - correlatore il  Professor Roberto D'Alimonte - era dedicato, appunto a "Il PCI  fiorentino tra continuità e mutamento", incentrato sulla vicenda del passaggio dal PCI al PDS nel territorio della Federazione Fiorentina. Si è trattato di un lavoro complesso e difficile, ma Gianni, con la consueta determinazione lo portò a compimento.

Oggi FD pubblica la tesi nel sito del progetto sulla storia del PCI fiesolano e lo ricorda in occasione della presentazione del libro L’Ultima domenica del PCI di  Walter Dondi (Edizioni Bibliotheka, 2025), che ricostruisce ciò che  accadde in una sonnacchiosa domenica del novembre 1989, al quartiere la Bolognina di Bologna, dove il giornalista di turno nella redazione locale de l'Unità:  Walter Dondi chiese ad Achille Occhetto se il PCI cambierà nome e la  risposta del Segretario comunista non si fa attendere: "tutto è  possibile", facendo sottintendere quello che poi è avvenuto.

Ci è  sembrato giusto ricordare così Gianni, accostando la sua vicenda umana e politica, a quella del partito in cui ha militato.

Ciao Gianni, riposa in pace.


Consulta la tesi nel sito PCI Fiesole

12 giugno 2026

bottom of page