top of page
Il ricordo di Gianfranco Benvenuti

Il ricordo di Gianfranco Benvenuti

Una bella serata il 23 gennaio a Fiesole

Bella serata quella che si è svolta venerdì 23 gennaio 2026, a Fiesole, promossa da FD in ricordo di Gianfranco Benvenuti, partigiano, intellettuale, uomo politico, nativo di Compiobbi. Oltre sessanta persone hanno partecipato al ricordo di una personalità eclettica e curiosa come quella di Benvenuti.

Il nipote, Riccardo Mattei ha voluto promuovere questo primo incontro e Fiesole Democratica, che si occupa di indagare la storia pubblica del novecento fiesolano è diventato promotore della conferenza.

Nelle scorse settimane sono state anche rintracciate varie filze di carte ancora da indagare, molto probabilmente foriere di altri scritti, appunti e documenti che si sviluppano nel corso del Novecento.

Sono stati riferiti aneddoti, ricordi personali e rilasciate testimonianze da parte di Berlinghiero Buonarroti, Franco Camarlinghi, Aldo Frangioni, Luciano Gualandi, il nipote Riccardo Mattei, Alessandro Sardelli dell’ANPI Oltrarno, persone che hanno conosciuto, frequentato, apprezzato in varie circostanze Gianfranco e il suo lavoro. In rappresentanza della Sindaca Scaletti era presente Tommaso Rossi, assessore alla cultura della memoria.

L'occasione ha consentito di ripercorrere le tappe principali della esperienza partigiana e poi politica di Benvenuti, della sua caratura intellettuale, nella intensa produzione pittorica, ai più sconosciuta, rappresentante ritratti e scorci di paesaggio e di centri abitati, prevalentemente della sua Compiobbi.

A conclusione dell’incontro è stato costituito un Comitato organizzatore, cui è stato dato il compito di promuovere iniziative editoriali ed espositive sotto l’egida di Fiesole Democratica, affinché non vada disperso, ma anzi valorizzato il lavoro intellettuale di Gianfranco. FD, dal canto suo ha rinnovato la “chiamata” alla raccolta di materiali documentali su Gianfranco e sulla realtà della Valle dell’Arno e sugli accadimenti del novecento fiesolano.


Scheda biografica

Gianfranco Benvenuti nacque a Fiesole il 29 dicembre 1925 da una famiglia piccolo-borghese e visse prevalentemente nella frazione di Compiobbi; studiò per geometra, s’interessò di storia, letteratura e filosofia. Nel settembre 1943 entrò, giovanissimo, in una formazione partigiana garibaldina e divenne comandante di distaccamento. Per la sua attività partigiana, dove ricoprirà anche il ruolo di commissario politico, riceverà nel 1970 la medaglia di bronzo al valor militare. Dopo la guerra, trovato impiego presso l’esattoria comunale di Firenze, Benvenuti cominciò un’intensa attività culturale e politica frequentando pittori, scrittori e intellettuali fiorentini, promovendo iniziative e incontri fra laici cattolici e marxisti sul tema della pace. Nel 1972 esce presso Nuovedizioni Enrico Vallecchi il romanzo d’esordio, L’acquisto. Due anni dopo lo stesso editore pubblica con successo Ghibellina 24, memoriale sulla liberazione fiorentina. Negli anni successivi suoi scritti appariranno su vari libri, come l’antologia L’Italia partigiana, curata da Giorgio Luti e Sergio Romagnoli per Longanesi. Solo nel 1994 vedrà la luce la terza pubblicazione, un intimo romanzo autobiografico edito da Il Vantaggio sotto il titolo Il bambino della domenica. Colto da un ictus, Gianfranco Benvenuti muore a Roma il 26 settembre 1994.

26 gennaio 2026


bottom of page