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Fiesole esclusa dalla corsa per la Capitale Italiana della Cultura 2028

Fiesole esclusa dalla corsa per la Capitale Italiana della Cultura 2028

Una decisione sbagliata

In una recente decisione ministeriale, che ha lasciato molti fiesolani delusi, Fiesole non è riuscita a entrare tra le dieci città candidate a diventare la Capitale Italiana della Cultura per il 2028. Questo esito è sorprendente, considerando il patrimonio storico, culturale e naturalistico che il nostro comune vanta da sempre. Fiesole, con la sua straordinaria bellezza paesaggistica e i suoi preziosi siti archeologici, rappresenta un simbolo di storia e cultura non solo per la Toscana, ma per l'intero Paese. I monumenti e le tradizioni che caratterizzano il nostro territorio meritano di essere valorizzati e conosciuti su scala nazionale e internazionale.

Rammarico è stato espresso anche da parte del Consiglio direttivo di FD per il fatto che la città di Fiesole non è rientrata nella “decina” di città che si contendono il titolo di capitale italiana della cultura per il 2028. Non è chiaro, infatti, quali siano i criteri che hanno portato all’esclusione e giustamente l’Amministrazione Comunale, come atteggiamento di autotutela, vuole vederci chiaro e ha chiesto l’accesso agli atti ministeriali che hanno supportato la decisione.

La selezione delle città candidate ha suscitato un acceso dibattito tra i cittadini, i rappresentanti locali e gli esperti di cultura. Molti si chiedono come sia possibile che una realtà come Fiesole non sia stata presa in considerazione per il titolo, che potrebbe portare benefici in termini di turismo, economia e promozione culturale. Fra l’altro giova anche rammentare che Fiesole ha rinunciato nel 2024 a candidarsi per il 2027 lasciando spazio a Massa che non ha partecipato mentre si è candidata per il 2028 ed è rientrata fra la “decina” selezionate.

È fondamentale continuare a lavorare per la valorizzazione di Fiesole e per garantire che la nostra città possa emergere come un fulcro culturale di rilevanza nazionale. Da questo punto di vista, il dossier presentato a sostegno della candidatura, frutto di un percorso davvero partecipato nella comunità, costituisce un prezioso documento di riflessione e di proposta di lavoro, sul quale invitiamo la Sindaca e gli altri organi di governo del Comune, a intraprendere tutte le strade per attuare quanto più possibile i progetti e le azioni previste dal dossier; da parte di FD ci sarà la piena disponibilità a collaborare e “dare una mano” per veder realizzati i propositi previsti. Invitiamo la comunità a unirsi a noi nel nostro impegno per un futuro in cui Fiesole possa finalmente brillare sulla scena culturale italiana.


26 gennaio 2026


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